Inflazione e valore reale
Di Luca Miceli · aggiornato il 5 ottobre 2026
Il capitale che vedi alla fine di un piano di accumulo è una cifra futura, ma gli euro di domani non comprano quanto quelli di oggi. In questa guida vediamo la differenza tra valore nominale e valore reale, quanto pesa l'inflazione su un PAC e come leggere i risultati del calcolatore in euro di oggi.
Valore nominale e valore reale
Il valore nominale è la cifra che vedi: 121.741 € dopo 20 anni nel nostro esempio di sempre, con 300 € al mese e un rendimento del 5% annuo. Il valore reale dice quanto varrebbe quella cifra in euro di oggi, cioè quanto potere d'acquisto ha, tenendo conto dell'aumento dei prezzi. L'inflazione è proprio questo: l'aumento medio dei prezzi nel tempo.
Un esempio con 100 euro
Con un'inflazione costante del 2% annuo, quello che oggi costa 100 € tra 20 anni costerà circa 149 €. Visto al contrario, 100 € che avrai fra 20 anni compreranno quanto 67 € di oggi. Con un'inflazione del 3% annuo, 100 € che avrai fra 20 anni valgono come 55 € di oggi. La somma sul conto non cambia, ma cambia quello che ci puoi comprare.
Il capitale del piano in euro di oggi
Applichiamo la stessa idea al capitale finale dell'esempio, 121.741 € dopo 20 anni:
| Inflazione annua | Valore nominale | Valore reale (euro di oggi) | Potere d'acquisto perso |
|---|---|---|---|
| 0% | 121.741 € | 121.741 € | 0% |
| 2% | 121.741 € | 81.928 € | 33% |
| 3% | 121.741 € | 67.405 € | 45% |
Con il 2% di inflazione, i 121.741 € nominali equivalgono a circa 81.928 € di oggi, e con il 3% a circa 67.405 €. Nelle opzioni avanzate il calcolatore applica l'inflazione che indichi dividendo il capitale finale per (1 + inflazione) elevato al numero di anni del piano. I versamenti restano di importo costante: nella realtà molti li adeguerebbero nel tempo, il calcolatore no.
Come usare l'opzione nel calcolatore
Dalle opzioni avanzate puoi indicare un'inflazione annua: il calcolatore aggiunge ai risultati il capitale finale in valore reale, cioè in euro di oggi. Il grafico e le altre cifre restano in valori nominali, perché sono gli importi che vedresti davvero sul conto, e un riquadro li confronta con il calcolo base. Puoi attivare e disattivare ogni opzione quando vuoi, per vedere da sola quanto pesa.
Perché conta quando fissi un obiettivo
Se il tuo obiettivo è una cifra precisa, per esempio una somma per la pensione o per un acquisto importante, ragiona in euro di oggi. Un obiettivo di 100.000 € in euro di oggi, fra 20 anni e con un'inflazione del 2%, corrisponde a circa 148.595 € nominali: è la cifra che dovresti avere sul conto per comprare le stesse cose. Il capitale obiettivo del calcolatore è espresso in valori nominali: per ragionare in euro di oggi, inserisci la cifra nominale equivalente, come questa.
Il TER è già incluso nel valore nominale
Costi e inflazione si possono usare insieme nel calcolatore. Nell'esempio, con un TER dello 0,2% e un'inflazione del 2%, il capitale finale in euro di oggi è di circa 80.147 €. Ricorda però una cosa: il TER è già incluso nel valore nominale dello strumento, perché il costo viene trattenuto dal patrimonio e si riflette già nel prezzo, nel valore della quota e, di solito, nei rendimenti storici pubblicati. Se il rendimento che inserisci è già al netto dei costi, non attivare anche l'opzione TER, altrimenti lo conteresti due volte. Ne parliamo nella guida sul TER.
Il rendimento reale
Un modo equivalente di leggere il tema è il rendimento reale. Con un rendimento nominale del 5% annuo e un'inflazione del 2%, il rendimento reale è di circa il 2,9% annuo, cioè (1,05 / 1,02) − 1. È una misura più realistica di quanto cresce il tuo potere d'acquisto: l'inflazione si mangia una parte del rendimento che vedi sulla carta.
Quale inflazione scegliere
Nessuno sa quale sarà l'inflazione dei prossimi vent'anni. Come riferimento si usa spesso l'obiettivo del 2% della Banca centrale europea, ma l'inflazione reale cambia da un anno all'altro e per lunghi periodi può essere più alta o più bassa. Più che cercare il numero giusto, conviene provare più valori, per esempio il 2% e il 3%, e guardare l'intervallo dei risultati.
Rendimento e inflazione sono due ipotesi distinte: non esiste una coppia giusta, quindi conviene confrontare più combinazioni invece di fidarsi di una sola.
Cosa ricavare da questi numeri
Il valore reale non cambia il piano, cambia il modo di leggerlo. Un capitale finale che sembra molto alto in valore nominale può valere molto meno in euro di oggi, e questo pesa soprattutto sui piani lunghi. Tienilo presente quando fissi un obiettivo: chiediti non solo quanti euro avrai, ma quanto varranno rispetto a quello che vuoi comprare. Come per ogni simulazione, i numeri servono a capire l'ordine di grandezza, non a prevedere un risultato.
Contenuto a scopo informativo: non è una consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento.